10 motivi stupidi per fare il dottorato all’estero
- B4Biology

- 2 feb 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Il mio personalissimo punto di vista sul dottorato all’estero!
Per chi se lo fosse perso ho scritto un articolo introduttivo su questa rubrica, lo troverete magicamente nel blog! - link
Per questo primissimo episodio a fumetti avrei potuto raccontarvi il fantastico percorso della mia vita che mi ha portata a decidere, nonostante amante dell’Italia, di trasferirmi in Svezia per 4 anni. Ma non è ancora tempo di raccontarvi quando a 16 anni ho letto “Il gene egoista di Richard Dawkins”, della mia enorme fissazione per la fusione nucleare o della mia tesi a tagliuzzare placente! No, oggi non ci sarà spazio per la bambina che è in me!!!!

Ho deciso infatti di iniziare elencandovi i 10 stupidissimi motivi per cui fare il dottorato all’estero è un’esperienza da fare.
1. Sei figo perché stai facendo un dottorato e la gente non ti vede come un deficiente che ancora studia ma oltre confine sei tipo un supereroe in camice che salva il mondo mettendo delle cose strane in delle provette.

2. Il rapporto con il capo non è quello che avresti con una divinità, il capo è una persona e quindi puoi smetterla di scrivere quelle mail con “Chiarissimo Prof.” e puoi semplicemente scrivere “Heeeej”... magari non proprio con tutte quelle E

3. La cancelleria gratis. Insomma, c’è poco da dire, puoi sommergerti di matite e sguazzare nelle graffette. Hai mai desiderato qualcosa di diverso?

4. Puoi imparare le parolacce nella lingua dei tuoi colleghi quando lavorano al computer. Solitamente dicono “shit” ma qualche volta puoi respirare quell’aria esotica dell’insulto in lingua madre. Non è questo il bello di lavorare in un ambiente internazionale?

5. Il caffè gratis, il caffè GRATIS, il CAFFÈ GRATIS!

6. Puoi non vergognarti di ascoltare le canzoni di Tommaso Paradiso in laboratorio perché tanto nessuno lo conosce e potresti addirittura convincerli si tratti di qualcosa di raffinato.

7. Puoi illuderti di non fare comunella con gli altri italiani, fare comunella con gli altri italiani, lamentarti del paese in cui vivi con gli altri italiani, lamentarti dell’Italia con gli altri italiani, lamentarti di te stessa perché sei finita a fare comunella con gli altri italiani.

8. Ogni cosa abbia a che fare con te che sembri pasta o pomodoro ti fa sembrare il Cracco della situazione.

9. Puoi fare un periodo all’estero in Italia e sarai l’unico tra i tuoi colleghi a riuscire a comprare qualcosa senza communicare a gesti con personale per nulla anglofono. Ah, con la birra non ti aspetti sorprese e per te sarà STRAECONOMICA pure in centro a Milano.

10. Semplicemente sei all’estero a fare quello che ami e questo ti rende Super Cool!

— alla prossima
Best,
Michela
Ps. Se questo Post vi ha convinti a fare il dottorato all’estero, perché magari siete un po’ idioti come me e le cose demenziali vi convincono a fare le scelte più importanti della vostra vita, beh, vi consiglio di leggere il nuovo articolo di Jonathan su come preparare una candidatura - link.



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