Colloquio - domande frequenti
- B4Biology

- 1 mar 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Questo articolo è più che altro un riassunto tradotto di un articolo presente in Findaphd - se non lo conoscete, e sapete l’inglese, ve lo consiglio molto. È una fonte incredibile di informazione. E spero - davvero davvero - che a loro non dispiaccia se in qualche modo ne venissero a conoscenza.
Ci sono alcune domande che capitano di frequente durante un colloquio: domande su di voi, domande sul lavoro, domande sulla scelta del centro o l'azienda, opportunità di chiedere le vostre domande.
Domande su di voi
Parlaci un po’ di te:
Questa domanda è molto popolare e può creare molta difficoltà essendo molto aperta come domanda. Ovviamente chi fa questa domanda vuole solo rompere il ghiaccio e non è interessato a mettervi in difficoltà. Per questo motivo dovete rimanere tranquilli e semplicemente presentarvi senza cercare motivi nascosti in questa domanda.
Cosa dire
Sono sempre stato interessato nel tema X e durante la mia carriera universitaria questo ha avuto molta influenza, per esempio sulla mia scelta di esami. Ho avuto l’opportunità di fare una ricerca originale durante la mia tesi magistrale, questo mi ha aiutato nella scelta del mio futuro il che mi ha portato a questo colloquio. Ho anche una passione per la lettura e mi piace molto scrivere.
Cosa non dire
Sono stato in una casa vicino un ufficio postale. Il mio primo gatto si chiama timothy e il mio migliore amico si chiama Kevin.
Queste ultime sono informazioni superflue.
Quali sono le tue qualità e i tuoi difetti?
I valutatori non sono tanto interessati nei vostri difetti o nelle vostre qualità, ma della vostra capacità su fare autoriflessione
Cosa dire:
Penso di essere un buon comunicatore per iscritto. Durante la mia vita accademica ho dimostrato di poter mettere le mie idee per iscritto in maniera concisa e chiara e credo che questa mia capacita di riassumere grandi quantità di informazioni potrà essermi utile in futuro. Devo però ammettere che non sono sempre stato organizzato al meglio e spero di poter sfruttare ogni possibilità che mi si presenterà in futuro per imparare a come esserlo.
Cosa non dire:
Il mio maggior difetto è essere troppo perfezionista e faccio le cose troppo bene.
Anche se essere perfezionista può essere un grosso difetto, detto in questo modo può sembrare che vi stiate vantando.
Perché questo lavoro/progetto?
Cosa dire:
Questo progetto è in linea con i miei attuali interessi di ricerca. Però sono anche attratto dall’opportunità di acquisire nuove capacità e di specializzarmi in un settore. Altri progetti non sembrano offrirmi le stesse possibilità di rispondere a domande che mi interessano.
Cosa non dire:
Per essere onesti, farò qualunque cosa sia pagata.
Per quanto la praticità possa essere una dote nel caso di un colloquio potrebbe essere da evitare. Io vi consiglio di fare domanda per posizioni che vi interessino davvero al di là della remunerazione - e con questo non vi esorto a lavorare gratis.
Cosa ti fa essere il candidato giusto?
cosa dire:
Mi sono interessato all’argomento X durante il mio ultimo anno di triennale. Questo mi ha portato a scegliere la mia magistrale e l’argomento di tesi della stessa, questo mi ha fatto molto piacere.
Ora sarei davvero contento di poter continuare con quest’esperienza e quindi penso che fare un dottorato in quest’area potrebbe essere davvero molto utile.
Cosa non dire
Beh, mi piace studiare.
Hai domande?
Molte volte a fine colloquio vi si chiede se avete delle domande anche se probabilmente la vostra chiacchierata vi sarà sembrata esaustiva su quello che vorreste sapere, fare delle buone domande mostra il vostro interesse nella posizione.
Avrò possibilità di pubblicare/presentare/insegnare?
Questa si applica soprattutto a posizioni di ricerca per ovvi motivi
Com’è formato il vostro gruppo?
Se vi prendono volete sapere se sarete in un ambiente con molte persone o poche persone e se queste persone sono circa vostri coetanei.
Ci sono possibilità di cambi nel salario? Se si quali?
Questa è una domanda pratica che non dovete avere paura di fare.
Ovviamente queste non sono tutte le domande che vi possono capitare, ma vi darà un’idea di cosa potreste aspettarvi. Applicando il metodo STAR dell'articolo precedente e con un po' di buon senso riuscirete a fare delle figure spettacolari durante i colloqui.
Ora vi lascio fino a settimana prossima, per un appuntamento speciale.





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